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Non è difficile da comprendere che nel wc ci vanno solo rifiuti organici umani e carta igienica. Eppure, nelle fognature si trova di tutto, anche cose impensabili che possono bloccare, ostruire e danneggiare i sistemi di depurazione e cosa ancora più grave finire in mare. Gli oceani sono intasati dalla plastica e anche se non ce ne rendiamo conto, con un comportamento scorretto abbiamo contribuito tutti, con abitudini sbagliate ma ritenute innocue. Tu hai mai gettato nel wc qualcosa di diverso dalla carta igienica? Meglio non farlo più. Vediamo che succede agli scarichi gettandoci cose inopportune.

Perché il WC si intasa

Spesso il wc si intasa per un eccessivo uso di carta igienica, che forma una barriera ostruttiva nelle tubature impedendo lo scorrimento dell’acqua. Un altro motivo potrebbe essere la tazza del water, se non di nuova generazione, è priva di un meccanismo ad alto flusso che generi la giusta pressione dell’acqua creando così un intasamento. Se il sanitario non è di nuova generazione basterà limitare l’uso della carta per impedire l’ostruzione.

Cosa non devi mai buttare nel water

Il problema dell’intasamento dei wc non è solo italiano: in tutto il mondo ci sono persone che usano lo scarico del wc come fosse una pattumiera, addirittura c’è chi getta i resti del cibo e l’olio di frittura nel water. Basterebbe riflettere un attimo per capire che se fai la differenziata per evitare l’inquinamento è ovvio che non bisogna gettare nel bagno oggetti come:

  • cotton fioc
  • assorbenti e tamponi femminili
  • pannolini
  • salviette umidificate
  • dischetti struccanti
  • profilattici
  • cerotti e medicinali
  • sigarette e chewing gum
  • capelli e peli

Dischetti struccanti, cotton fioc, salviette

La carta igienica ha una struttura capace di decomporsi in pochi minuti, invece, gli altri oggetti che contengono cotone impiegano molte ore prima di degradarsi. Prodotti come le salviette usa e getta, seppur sono indicate sulle confezioni come biodegradabili, in realtà contengono rayon e viscosa e allo stesso modo dei dischetti di cotone struccanti, contengono dei leganti di natura chimica che gli impediscono di sfaldarsi. Le conseguenze sono che le pompe dei depuratori non riescono a scomporle e tutto questo materiale resta impigliato a valle degli impianti dove gli interventi per la rimozione devono essere frequenti.

I cotton fioc sono bastoncini di plastica, e in quanto tali devono essere gettati nella raccolta della plastica, una volta buttati nel water vanno direttamente a inquinare i mari, non prima di aver creato danni nelle reti fognarie delle città.

Assorbenti, pannolini, profilattici

Gli assorbenti interni non si possano buttare nello scarico: lo smaltimento deve essere fatto in modo corretto, perché le fibre che li compongono non si sfaldano e anche la cordicella non è biodegradabile. Lo stesso vale per gli assorbenti esterni: bisogna raccoglierli entrambi nella loro bustina protettiva o nella carta igienica e smaltirli nella spazzatura, sia in casa che nei locali pubblici.

È impensabile che qualcuno possa gettare nel water i pannolini per bambini usati, eppure qualcuno lo fa, ed essendo composti da plastica, cotone e fibre sintetiche per essere smaltiti impiegheranno anche più di 100 anni. 

I preservativi vanno buttati nella spazzatura perché nell’acqua si gonfiano e galleggiano: il materiale che li compone è resistente oltre che inquinante e diventano ostruttori negli scarichi domestici.

Cerotti e medicinali

L’ecosistema ha bisogno che gli uomini facciano le giuste azioni per preservarlo, quindi rifletti prima di gettare le medicine nello scarico del water perché oltre all’inquinamento di mare, fiumi e torrenti potrebbero finire anche nelle falde acquifere, con conseguenze nocive per la popolazione. Anche i cerotti non devono essere buttati nel water, dato che gli impianti di depurazione delle acque reflue non sono progettati per smaltirli né quando si tratta di cerotti medicati antidolorifici né, per i piccoli cerotti per ferite.

Sigarette e chewing-gum

Gettare un chewing-gum nel bagno è qualcosa che non bisogna fare proprio mai, oltre al fatto che è inquinante si attacca alla ceramica e nel tempo più chewing-gum possono creare delle occlusioni. La stessa cosa che accade con le sigarette, che inquinano e creano blocchi al flusso dell’acqua.

Capelli e peli

I capelli e i peli degli animali non dovrebbero mai essere smaltiti nel water: sono gesti che banalmente si fanno senza riflettere, ma che possono causare blocchi alle tubature, le cui riparazione potrebbero poi essere esose. Anche i peli della depilazione o della rasatura devono essere gettati nel cestino della spazzatura.

Water ostruito: cosa fare?

Quando il water è ostruito non è un fatto che accade in modo improvviso, ci sono i segnali: acqua che scende più lentamente e che gorgoglia in modo strano come se qualcosa gli impedisse il flusso normale. Puoi pensare di intervenire con i soliti prodotti disgorganti ma se l’ostruzione è a un livello più profondo non basta nemmeno la soda caustica, è necessario smontare il sanitario. In questi casi è meglio evitare il fai da te e rivolgersi all’idraulico, anche perché nel caso di un condominio, ad esempio, il problema potrebbe non dipendere dal tuo impianto, ma dalla colonna di scarico condominiale. Quindi, se il tuo problema non si risolve con i prodotti generici per gli scarichi oppure sai che hai buttato nel water oggetti non appropriati, l’unica soluzione è l’intervento di un professionista esperto, onde evitare di peggiorare la situazione.

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