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Il water intasato è uno degli incidenti più “spiacevoli” che possano capitare in casa. Non ditelo a noi!

Il wc come lo intendiamo oggi è stato inventato da John Harlington in Inghilterra nel 1596, e perfezionato poi dallo scozzese Alexander Cummings nel 1775. Ebbene, lo strumento da loro ideato aveva un solo obiettivo: liberare i residui organici dell’essere umano. Nulla di più semplice ed essenziale.

Ad oggi, salvo invenzioni dell’ultimo minuto, l’obiettivo è sempre quello. Per cui, se avete il water intasato, una delle ragioni potrebbe essere quella di averci buttato dentro qualcosa di sbagliato. Perché il sistema è costruito per smaltire solamente le scorie organiche, oltre alla carta igienica ovviamente, che oggi troviamo anche in versione biodegradabile o con certificazioni di ridotto impatto ambientale come Ecolabel o PEFC.

Cosa NON gettare per non avere il wc intasato.

Facciamo una lista di cosa non gettare nel water per evitare intasamenti. Ovviamente consideriamo cose che qualcuno potrebbe pensare di buttare, cose attinenti alla casa e all’igiene. Non c’è scritto cacciavite, ma non per questo potete buttarcelo.

  • Carta da cucina. Anche perché è poco confortevole per pulirsi le parti intime…
  • Fazzoletti di carta usa e getta.
  • Mozziconi di sigaretta. Non buttateli nel water, e non buttateli per strada!
  • Assorbenti
  • Pannolini. Ok che i bambini fanno la pipì santa, però…
  • Medicine
  • Preservativi. Se avete un’amante, state attenti a come disfarvi delle prove!
  • Cerotti, garze, dischetti struccanti.
  • Oli da cucina. Il loro smaltimento è disciplinato da disposizioni comunali. Se non sapete dove buttarli, friggete meno e mangiate più sano…
  • Bastoncini per pulire le orecchie.
  • La sabbia della lettiera del gatto. È un animale intelligente, insegnategli a farla nel gabinetto!
  • Materiale da costruzione: gesso, stucco, vernici, ecc.
  • Il cellulare. Beh, lo sappiamo che vi è caduto nel water almeno una volta. E lo avete raccolto…

Come sturare il WC? Affidati ai professionisti!

Se vi state chiedendo come sturare il wc, vuol dire che ormai il danno è fatto e avete bisogno di porvi rimedio. Esistono diversi metodi casalinghi, alcuni rudimentali, altri basati su credenze popolari. Dal bicarbonato all’aceto, dal classico sturalavandini fino all’utilizzo di prodotti chimici (spesso aggressivi sulla ceramica, ma anche sull’ambiente). Per quanto possano essere utili, questi metodi spesso “tamponano” semplicemente il problema, ma non lo risolvono del tutto. Per evitare che l’intasamento si ripresenti e verificare lo stato di “salute” dello scarico, affidati ai professionisti di Sangoi Andrea Autospurgo. Noi di scarichi ce ne intendiamo!

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